Rose Pimpinellifolia

Formano graziosi arbusti, che variano dai 0.9 ai 2.00 mt. di altezza, dai rami fitti sottili  e arcuati provvisti di numerose spine. Le  foglie piccole e verde brillante sono simili a quelle delle felci. Sono estremamente resistenti quindi facili da coltivare perché sopravvivono benissimo anche in posizioni molto ventose e su suoli molto poveri e sabbiosi; inoltre sono anche resistenti alle malattie, agli afidi. Non richiedono particolari potature tranne l’eliminazione dei rami secchi. Sopportano bene le basse temperature. Direi che il solo difetto è quello della non rifiorenza (a parte la bellissima Stanwell Perpetual dalla fioritura prolungata fino all’autunno inoltrato).

I fiori di queste piante sono per lo più semplici o semidoppi di media grandezza e molto belli con colori sorprendenti  (dal bianco, rosa , rosso , giallo…. e rispettive sfumature).

L’unica fioritura è strepitosa e in autunno si ricoprono di bacche (nere o rosso scuro) che rendono l’arbusto interessante e utile per rallegrare il giardino anche nella stagione invernale. Il loro utilizzo è dei più svariati, si possono creare siepi basse e fitte, tenere in vaso, ricoprire piccole scarpate (grazie anche all’ aspetto ricadente di alcune varietà) o come esemplari isolati.

Si adattano anche ad essere collocate in parchi alberati.

Rosa Andrwesii – circa 1806

R.Pimpinellifolia – 1600 c.a.

R.Primula ‘Incense Rose’ – Cina, 1910

Dunwich Rose – Data e parentela sconosciute

Falkland  – Data e parentela sconosciute

Glory of Edzelle – Data introduzione intorno al 1900

Golden Wings – Shepherd, 1958

Haidee – Skinner, 1953

Karl Foester – Kordes, 1931

Marbled Pink

Mary Queen of Scots – Origine e data sconosciute.

Mrs Colville – Origine e data sconosciute

Old Yellow Scotch – Molto antica

Rosa pimpinellifolia Double White – Introdotta nel 1800

Rosa pimpinellifolia ‘Rubra’- Origine e data sconosciute

Staffa – Scozia, 1832

Stanwell Perpetual – Lee, 1838

William III -(Rosa pimpinellifolia) Origine sconosciuta

Share